Heavy metal jogging.

Sono mesi che corro per quaranta minuti con i Testament nelle orecchie, nel cervello e nell’anima ormai, avvertendo emozioni che mi riportano al tempo di adolescente, quando la passione per il metal si ritagliò ogni settimana uno spazio sempre più regolare. Detto ciò, Low è una scoperta recente, fatta mentre cercavo carburante e stimoli per abbandonare la sedentarietà e prendermi cura di me stesso. L’ho provato direttamente sul sentiero di guerra, senza nessun preascolto, ho premuto play e cominciato a correre. Metro dopo metro e canzone dopo canzone, la fiducia è stata ripagata. Ho ‘viaggiato’ all’esordio per oltre trenta minuti, rapido come un treno, senza avvertire fatica, con la voce di Chuck Billy a guidare la prua e l’inarrestabile vento della sezione ritmica a poppa. Sensazioni strepitose, sarei arrivato fino alle montagne, ben oltre le colline e fino al mare. Cose molto heavy metal, che questo mondo piccolo, malato e criminale, non mi porterà mai via.

Dressed to kill.

KISS Dressed to kill 1975KISS “Dressed To Kill” (1975) | Tutto quello che sapete oggi sui KISS lo dovete a questo disco. ventotto minuti di rock and roll che hanno aperto le porte di un successo planetario e senza fine. Room Service, Getaway, C’mon And Love Me e Two Timer fanno di Dressed To Kill un’esaltante corsa sulle strade di New York. È il 1975, grandi macchine, immagini in bianco e nero, un tour che sembra non finire mai. Paul e Gene scrivono il disco nelle camere d’albergo, sulla metro e di notte. Tutto si compone in poche settimane. Il risultato sorprende per freschezza e incisività e gli assolo della chitarra di Ace bruciano ancora oggi il mio vinile. Pochi mesi dopo, Rock And Roll All Nite libera tutti, spalanca l’accesso alle radio e rende immortali i quattro newyorchesi. Mondiale.  10/10.

puro genio.

Febbraio 1978. non si era mai sentito un suono così potente, ricco e ispirato. Van Halen è un disco rock da ascoltare ad alto volume, ma il bello della faccenda è che anche a medio volume funziona, brilla e stupisce. ogni canzone vive di luce propria, ogni linea di voce trasforma David Lee Roth in un vero istrione, ogni fraseggio di Edward Van Halen ha matrice celeste, riscrive le regole e mette in pensione Eric Clapton per almeno un decennio.  musica ad alta energia, sfacciata e provocante per quei giorni. Tra i tanti capolavori,  due tra i meno in vista: Little Dreamer e Atomic Punk. 10/10 con lode.