Sono mesi che corro per quaranta minuti con i Testament nelle orecchie, nel cervello e nell’anima ormai, avvertendo emozioni che mi riportano al tempo di adolescente, quando la passione per il metal si ritagliò ogni settimana uno spazio sempre più regolare. Detto ciò, Low è una scoperta recente, fatta mentre cercavo carburante e stimoli per abbandonare la sedentarietà e prendermi cura di me stesso. L’ho provato direttamente sul sentiero di guerra, senza nessun preascolto, ho premuto play e cominciato a correre. Metro dopo metro e canzone dopo canzone, la fiducia è stata ripagata. Ho ‘viaggiato’ all’esordio per oltre trenta minuti, rapido come un treno, senza avvertire fatica, con la voce di Chuck Billy a guidare la prua e l’inarrestabile vento della sezione ritmica a poppa. Sensazioni strepitose, sarei arrivato fino alle montagne, ben oltre le colline e fino al mare. Cose molto heavy metal, che questo mondo piccolo, malato e criminale, non mi porterà mai via.
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Just the good ones, please!
martedì sera ero al palasport di padova, ho assistito al concerto degli smashing pumpkins. a parte l’orribile – è dir poco o niente – suono delle chitarre, credo di aver ascoltato, per almeno un’ora e mezza, una scaletta raccapricciante. insopportabili i lunghi solo, piuttosto anonima la bassista, un batterista che suonava ‘sempre’ e billy corgan, per niente comunicativo e vestito il peggio possibile. un concerto per lunghi tratti privo di senso, melodia e qualità. soprattutto se i pezzi trainanti del nuovo repertorio si chiamano ‘Oceania’, davvero pessima. in soccorso a una serata ferita a morte è giunto il finale, con l’esecuzione di tonight tonight, for martha, bullet with butterfly wings (canzone davvero invincibile e invidiabile). molti battevano le mani, qualcuno urlava, accenni di pogo. troppo poco. a mio parere un’occasione persa. suonate solo il meglio la prossima volta. 5/10.
“I’m an instant star. Just add water and stir.” David Bowie
let me introduce myself!
I was born in 1969, the same year as seminal Led Zeppelin’s debut album, while David Bowie was having his first number one single, “Space Oddity”, and The Beatles played for the last time in public, on the roof of the Apple Studios. I had a wonderful childhood, my youth was filled with great friends all around and the love of an amazing family. I graduated in 2001, then worked in a record shop and I’m currently an editor for a web agency.
